Guglielmo d' Alvernia

Guglielmo d’Alvernia (1180-1249) è un importante teologo che riveste il ruolo di Vescovo di Parigi
dal 1228 sino al giorno della sua morte. Nel tempo, egli si approccia alla filosofia peripatetica e si
impegna nell’utilizzo delle opere aristoteliche. Canonico della cattedrale di Notre-Dame de Paris nel 1223 e professore di teologia nel 1225. Il papa Onorio III gli affida diversi incarichi di rilievo.
Difende gli ordini dei mendicanti e combatte il cumulo dei benefici ecclesiastici, infatti nel 1226, il teologo fonda a Parigi il convento delle "Filles-Dieu".
Questo luogo aveva lo scopo di offrire la redenzione a tutte le donne che avevano abusato del del proprio corpo e si erano poi ridotte a mendicare.
La sua opera di maggior rilievo si intitola Magisterium divinale, suddivisa in sette parti. Tra le altre
produzioni di d’Alvernia ritroviamo De immortalitate animae e Tractatus de bono et malo.