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Mostra virtuale di manoscritti "I saperi a Napoli all'epoca di Roberto d'Angiò"

La mostra virtuale di manoscritti che presentiamo illustra i saperi a Napoli all'epoca di Roberto d'Angiò (1309 - 1343). Sono inclusi testimoni manoscritti che risalgono all'epoca de "il Saggio" e testimoni di epoca successiva. La mostra è il punto di partenza dell'ambizioso progetto di ricostruire la biblioteca reale e ideale del sovrano angioino.

John Dee

Nato a Londra nel 1527, John Dee è stato illustre matematico, naturalista, studioso di astrologia, alchimia e dell'ermetismo. Compiuti i suoi studi al St John College di Cambridge, nel 1546 entra a far parte del Trinity College; durante i suoi viaggi nel continente, negli anni successivi, ha l'occasione di conoscere il matematico e cartografo Gerardo Mercatore. Tornato in Inghilterra, ottiene una cattedra a Oxford che rifiuterà per prediligere la carriera di corte, dove diviene istruttore di naviganti e cortigiani.

Robert Curzon

Visits to Monasteries in The Levant di Robert Curzon

I viaggi di un lord dell’Ottocento alla ricera di antichi manoscritti e libri a cura di Antonio Piccolo

Margherita d'Ungheria

“Le miroir des âmes simples” è un’opera scritta da Margherita Porete intorno al 1290. Nel 1310 Margherita, accusata di eresia, è stata arsa viva. Da quel momento in poi l’opera è circolata adespota. Solo nel 1946, con gli studi di Romana Guarnieri, il manoscritto è stato riattribuito a Margherita Porete.

Ildegarda di Bingen

Ildegarda di Bingen (1098-1179) è stata una badessa benedettina tedesca, interessata a diversi ambiti: filosofia, teologia, medicina, cosmologia, musica e linguistica. All’età di otto anni è stata mandata nel convento di Disibodenberg dai genitori. Lei stessa si definiva “indocta”: ha studiato da autodidatta i testi di Dionigi l’Areopagita e di Sant’Agostino. Nel 1136, Ildegarda è subentrata, al posto della sua educatrice Jutta Sponheim, come badessa. Ha fondato due monasteri: quello di Rupertsberg, nei pressi di Bingen, e quello di Eibingen, oltre il Reno.

John Everard

John Everard (1575? – 1640?) è stato un predicatore e traduttore inglese. Si è formato al Clare College di Cambridge, dove ha conseguito due lauree e poi un dottorato. Ha predicato a Kensington rivolgendosi alle sfere sociali più basse. I suoi sermoni risentono dell’influenza di Plotino, Dionigi Aeropagita, Meister Eckhart e Johannes Tauler. In Everard è centrale l’esperienza diretta con Dio. Credeva in una religione pratica e non teorica: non era importante conoscere la storia di Cristo quanto sentirlo dentro di sé.

Margherita Porete

Margherita Porete (1250? – 1310) è stata una scrittrice e teologa di origine belga. È stata una donna colta e intellettuale, nonché una beghina. Le beghine erano una comunità di donne dedite alla religione, senza però prendere i voti. I loro valori erano: povertà, semplicità e predicazione. In quel periodo, scrivere era consentito solo agli uomini. È proprio questo che la rende una donna rivoluzionaria. Ha scritto, infatti, un’opera chiamata “Lo specchio delle anime semplici”, che le è costata la vita.

Tommaso Campanella

Giovanni Domenico Campanella, poi diventato Tommaso all’entrata nell’ordine dei Domenicani, fu un poeta e filosofo. Egli nacque a Stilo in Calabria, che al secolo faceva parte del regno di Napoli, il 5 settembre 1568. Nel 1582 fu spedito dal padre a Napoli, in modo che Tommaso studiasse diritto, ma, Campanella scelse di unirsi all’ordine dei Domenicani. Qui intraprese gli studi teologici e filosofici che gli valsero idee originali, espresse nelle sue opere.

Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim

Enrico Cornelio Agrippa da Nettesheim nasce a Colonia nel 1486 ed è stato un famoso alchimista, medico, mago e teologo tedesco.

Pietro d' Abano

Pietro d’Abano nasce ad Abano nel 1250. Filosofo, medico ed astrologo diventa insegnante presso l’Università
di Parigi nell’ultimo decennio del XIII secolo per poi spostarsi a Padova dal 1306. Inoltre si appassiona e impara la lingua greca
durante il soggiorno a Costantinopoli. Nel corso dell'ultima fase della sua vita d’Abano è accusato
di eresia, a causa dei suoi scritti, nel 1306 e nel 1312.Forti dubbi riguardano la data nella quale il filosofo sarebbe morto, questa però può essere collocata tra il 1315 ed il 1316.

Tommaso Benci

Tommaso Benci (Firenze 1427-1470) è stato un
mercante, filosofo e poeta fiorentino. Riceve
stimoli letterari dalla famiglia, borghese mercantile,
e dagli ambienti frequentati in età adulta. Conosce
infatti Marsilio Ficino, da cui viene definito ‘suo
confilosofo’. Ficino, autore de ‘Il Pimandro’,
versione latina del ‘Corpus Hermeticum’ di Ermete
Trismegisto, incarica Benci di tradurre l’opera in
lingua fiorentina.

Kircher

Kircher, il canto che sana il veleno delle Tarantole, (1650).

En pulcher lapis

Raffigurazione della pagina del manoscritto Mellon Collection Ms 5, dove è presente la canzone alchemica “En pulcher lapis” che letteralmente si traduce in “Oh bella pietra“ e descrive la bellezza della pietra filosofale.

Vedi: A. Sannino, Alchemy and Music in the Middle Ages: En pucher lapis: bit.ly/Enpulcherlapis

Lab-oratorium

“Lab-oratorium” disegno di Hans Vredeman de Vries (1527-1604). 

Le leggende di Ermete Trismegisto

Ermete, il "tre volte grandissimo".

Tirocinio BPHV

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI “L’ORIENTALE”

Tirocinio per gli studenti di CP e MCC 2019-2020 (I ciclo)

Cultura e informazione. Il lungo viaggio della parola dal manoscritto al web 

The Great Journey of the Word from the Manuscript to the Web

 a cura di ANTONELLA SANNINO

Ludovico Lazzarelli

Crater Hermetis